“Mur Méditerranée”: un romanzo sulla tragedia dei viaggi verso l’Europa

Nel suo ultimo libro, Mur Méditerranée, Louis-Philippe D’Alembert racconta le radici strazianti dei viaggi delle rifugiate e i rifugiati verso l’Europa, e il dramma delle morti per annegamento nel Mediterraneo.

Il romanzo, pubblicato in francese, ha come protagoniste tre donne, spinte a partire dalla violenza e dai problemi politici dei loro Paesi. Shoshana è costretta a fuggire dalla Nigeria a causa del terrore seminato Boko Haram su un territorio immenso, dove lo Stato è debole e minato dalla corruzione. Semhar viene dall’Eritrea, che dopo una lunga e devastante guerra con l’Etiopia è afflitta da una dittatura brutale e problemi di povertà tra la popolazione. Dima, infine, deve lasciare la nativa Aleppo sotto i bombardamenti senza sosta del dittatore Bashar al-Assad, che sta sterminando il suo popolo con l’appoggio della Russia e dell’Iran.

Nessuna brutalità è risparmiata alle tre donne durante il viaggio. Mur Méditerranée ci trasporta nelle loro vite, ci fa vivere le loro esperienze soggettive con sorprendente empatia e realistica lucidità. La domanda che resta alla lettrice o al lettore è: e se fossi stata/o io?

Da Le Point


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