Annunciate riforme al Regolamento Dublino, finita l’odissea della Open Arms, allestito nuovo campo profughi nell’isola di Lesbo.

Nuovo naufragio al largo delle costa della Libia. La guardia costiera libica ha intercettato tre imbarcazioni carica di migranti, una di queste è naufragata, la guardia costiera è riuscita a salvare due persone, ma secondo quanto riferito da alcuni testimoni sull’imbarcazione c’erano alre 22 persone, che a quanto pare risultano disperse. Le 45 persone superstiti delle tre imbarcazioni sono state riportate in un centro di detenzione a Tripoli, in maggioranza si tratta di migranti provenienti dall’Egitto e Marocco. L’OIM stima che sono state 454 in una settimana i migranti intercettati in mare dalla Guardia costiera libica e riportati nel Paese.

Ursula von der Leyen, Presidente della Commisione Europea, nell’annuale discorso al Parlamento dell’Unione Europea sullo stato dell’Unione, ha annunciato che proprrà l’abolizione del Regolamento Dublino. La proposta sarà presentata il prossimo 23 settembre, un giorno prima della riunione del Consiglio Europeo che si terrà il 24. Perplessità sono state manifestate sul documento programmatico della Commissione, l’Asgi ha inviato una lettera in cui vengono esposti i punti di criticità alle riforme sul diritto di asilo europeo illustrate nel documento.

76 dei 272 migranti della Open Arms si sono buttati in mare davanti le coste di Palermo, dove la nave è ormeggiata in attesa di attraccare. I migranti sono stati recuperati in mare dalla motovedetta della Capitaneria di porto e riportati sulla nave, la loro odissea è però finita venerdi con il trasbordo sulla nave quarentena GNV Allegra, dove dovranno trascorrere ancora 14 giorni, mentre l’equipaggio della Open Arms trascorrerà il suo periodo di quarantena sulla propria nave.

Sono stati trasferiti in nuvo campo a Kara Tepe vicino a Mitilene, gli sfollati del campo di Moria, dato alle fiamme una settimana fa, la polizia greca ha convinto i migranti a entrare nel nuovo campo dove evengono eseguiti i tamponi per il test del Covid 19. La polizia greca ha impedito l’ingresso, al momento, a Medici senza frontiere. Il nuovo campo, in riva al mare, nell’isola di Lesbo può contenere fino a ottomila persone.

Il premier libico Al Serraj ha annunciato le sue dimissioni entro la fine di ottobre. Al Serraj guida il GNA da quando fu firmato il nuovo governo nel 2015 appoggiato dall’Onu, accordo che aveva lo scopo di stabilizzare la Libia dopo la guerra civile scoppiata nel 2011, obiettivo che non è stato raggiunto dato la guerra si potrae ormai da diversi anni.

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