“Caso Gregoretti” rinvio udienza preliminare, la Giunta per le immunità parlamentari salva Salvini sul caso Open Arms. Trasparenza sull’European Trust Fund for Africa.

Rinvio al 3 ottobre per l’udienza preliminare sulla richiesta di rinvio a giudizio per sequestro di persona nei confronti dell’ex Ministro degli Interni, Matteo Salvini, per il “caso Gregoretti” . Per il caso Opena Arms invece, per il quale il Tribunale dei Ministri di Palermo, ha accusato l’ex Ministro degli Interni per sequestro di persona e rifiuto di atti di ufficio, per aver lasciato la nave dell’ong spagnola per venti giorni in mare nell’agosto del 2019, dopo un soccorso, il Presidente per la Giunta delle Immunità parlamentari ha richiesto che l’autorizzazione a procedere nei confronti dell’ex Ministro venga respinta, ed in effetti la Giunta ha respinto la richiesta di autorizzazione a procedere, l’ultima parola spetterà comunque a Palazzo Madama a fine giugno.

Sono 70 e non 400 le persone sbarcate autonomamente a Palma di Montechiaro tra il 23 e 24 maggio. La Guardia costiera italiana sta ancora pattugliando il mare per cercare ulteriori barconi, ma al momento le 70 persone sono state rintracciate nelle campagne limitrofe alla spiaggia. Altra deportazione, stavolta operata da una nave mercantile battente bandiera portoghese, è avvenuta il 25 maggio. Alarm Phone ha ricevuto una richiesta di soccorso da un’imbarcazione con 98 persone a bordo partita dalla Libia, il barcone è stato soccorso, ma è stato consegnato alla cd. guardia costiera libica.

Altra battaglia legale vinta dall’Asgi, l’Associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione : il Consiglio di Stato ha infatti condannato il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale a rendere pubblici i rapporti dei progetti finanziati in Libia. Come abbiamo riportato spesso in questa rassegna, giornalisti e avvocati hanno denunciato l’uso improprio dei finanziamenti alla Farnesina dal Fondo Africa e dell’ European Trust Fund for Africa, per rafforzare le frontiere esterne e finanziare la guardia costiera libica. Il Ministero, dopo questa sentenza, dovrà permettere l’accesso a chiunque sulle informazioni riguardanti le organizzazioni e le attività svolte in Libia.

Trenta migranti sono stati uccisi in Libia, dai parenti di un trafficante di essere umani, per vendicarne la morte, avvenuta in circostanze ancora da chiarire, il Ministro degli Interni libico di Accordo Nazionale ha promesso di perseguire gli autori del massacro. A Messina ci sono state le prime condanne per alcuni torturatori libici, arrestati all’hotspot di Messina lo scorso settembre.

Il Presidente Degli Stati Uniti, Donald Trump, ha chiesto una rapida “de – escalation” del conflitto in Libia, chiamando in causa il suo omologo il Capo di Stato turco Erdogan. Le ultime vittorie per la conquista di Tripoli del Governo di Accordo Nazionale a Tripoli, contro Haftar che è sostenuto dalla Russia, sono avvenute grazie anche all’alleanza turca . Si deve evitare che la Libia diventi una nuova Siria.

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