Fondo Fiduciario per l’Africa, “Strage di Pasquetta”, gli effetti dei decreti sicurezza : continuano le inchieste sulle responsabilità dell’Europa sulla gestione dei flussi migratori.

Nuovi ricorsi contro il Fondo Fiduciario europeo per l’Africa : un’ associazione di attivisti europei ha citato in giudizio l’Unione Europea per la gestione e utilizzo dei proventi del Fondo; nello specifico 80 milioni di euro del Fondo sarebbero stati utilizzati per il rifacimento di una rete stradale eritrea, ma la società che sta eseguendo l’opera, è di proprietà del regime di Asmara che impiega, come mano d’opera, personale costretto al servizio militare /civile a tempo indeterminato. Ricordiamo che il servizio militare obbligatorio a tempo indeterminato, è una delle maggiori cause che spingono i giovani eritrei a fuggire dal Paese.

Nuovo sbarco a Lampedusa, si tratta di un’imbarcazione con 60 persone approdate autonomamente sull’isola, le condizioni meteorologiche del mare favoriscono nuove partenze, ma l’hotspot dell’isola è ormai pieno, e la nave Moby Zazà che sarebbe dovuta arrivare a Lampedusa, per tenere in quarantena i nuovi arrivati in realtà è ancora ferma a Porto Empodocle, cosicché le persone vengono tenute sul molo Favarolo. Dalla Moby Zazà, la nave quarantena in rada a Porto Empodocle, un migrante si è gettato in mare ed è morto, la procura sta indagando ma è certo che si tratti di un suicidio, l’uomo di nazionalità tunisina era in uno stato di forte stress.

Continua l’inchiesta del giornalista Nello Scavo sul comportamento di Malta con i migranti che scappano dalla Libia : ci sono le prove, le testimonianze, le foto e i video che mostrano che la guardia costiera maltese ha dirottato i migranti a poche miglia dalla costa maltese verso la Sicilia, andando incontro ad un gommone con 101 persone a bordo, avrebbe rifornito lo stesso di un nuovo motore. Questo caso sarà portato davanti al Tribunale de La Valletta inserendolo nell’inchiesta della “strage di Pasquetta” il cui maggior imputato è il premier maltese Abela. Molte le interrogazioni parlamentari proposte da maggioranza e opposizione in Italia, al momento il Ministero degli Esteri non ha rilasciato dichiarazioni.

Il Governo di unità nazionale libico (GNA) ha annunciato di aver conquistato due città al confine con la Tunisia, finora sotto il controllo di Haftar, che cerca di conquistare Tripoli senza successo. Negli ultimi mesi il generale Haftar sembra aver perso potere sia politico che militare, a causa dell’intervento turco e di alcune scelte sbagliate come la dichiarazione di Aprile di aver ricevuto un mandato popolare dalla Libia.

Gli effetti dei decreti sicurezza, la scomparsa degli Sprar e la politica anti immigrazione degli ultimi hanno hanno sortito i loro effetti : nel 2019, denuncia il centro Astalli, sono calati il numero dei riconoscimenti del diritto di asilo e protezione internazionale, del tutto abolita, creando di conseguenza un esercito di irregolari privi di qualsiasi rete di accoglienza e percorsi di integrazione. Nel 2019 il 65% per cento delle richieste di asilo ha avuto esito negativo.

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