Il Consiglio di Stato difende il modello di accoglienza Riace: encomiabile

Il Consiglio di Stato difende il modello Riace, ribadendo che il Ministero degli Interni non poteva chiudere il progetto di accoglienza e lo Sprar aperto nel Comune; il Consiglio, inoltre, definisce il progetto encomiabile. Il primo commento alla sentenza è arrivato dal deputato di Leu Nicola Fratoianni: un’altra sconfitta per la politica sull’immigrazione di Matteo Salvini e un’altra vittoria per Mimmo Lucano, portatore di un visione della gestione dei flussi immigratori solidale e concreta.

Sono 50 al momento i corpi recuperati del naufragio di migranti avvenuto davanti alle coste della Tunisia; i migranti partiti da Sfax erano quasi tutti di origini subsahariana, la marina tunisina è riuscita a recuperare diversi corpi, tra le vittime 22 donne e molti bambini. Sono tornate in mare la Mare Jonio, la Sea Watch 3 e la Ocean Viking.

La fregata greca Spetsai che fa parte della flotta dell’ operazione “Irini”, nata per porre l’embargo di armi verso la Libia, ha intercettato nel golfo di Sirte, un cargo battente bandiera della Tanzania ma partito dalla Turchia. Quando la Spetsai ha chiesto dove erano diretti e cosa trasportassero, sono intervenute le autorità militari turche intimando di stare alla larga, primo scontro tra le autorità europee e la Turchia, maggiore alleato di Fayez al Sarraj, che sta svolgendo un ruolo preminente nella guerra civile libica.

La Procura di Ragusa ha deciso di aprire un’indagine sulla “Strage di Pasquetta” avvenute nella zona SAR maltese e i vari respingimenti verso la Sicilia, avvenuti nel mese di Aprile. In particolare la procura indaga sulla circostanza per cui la guardia costiera maltese ha rifornito al barcone con 101 migranti un nuovo motore per permettere loro di proseguire il viaggio verso l’Italia.

La milizia armata proveniente dalla cittadina di Zwara,  è entrata nell’impianto di Mellitah della “Mellitah Oil & Gas”, la joint venture fra Eni e Noc libica. Da questo impianto parte il gasdotto “Green Stream” che trasporta gas direttamente alla Sicilia, e questo attacco suona come una ritorsione contro l’Italia dato che il giorno prima il governo italiano ha rinnovato l’intesa ad Atene sulla delimitazione delle zone marittime nel Mediterraneo. Tuttavia, non tutti concordano sul fatto che si sia trattato di un avvertimento, in quanto questi gruppi armati agirebbero autonomamente a scopo criminale.

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