Perchè #StopAccordiconlaLibia

Josi and Loni Project porta avanti la campagna per dire NO agli accordi con la Libia. Stop agli accordi con chi tortura e uccide. Io #nonsonodaccordo#NienteAccordiConLaLibia. In vista della prossima riunione congiunta delle commissioni Difesa ed Esteri di Camera e Senato che si terrà il 15/07/2021 e verterà sull’approvazione / promozione delle missioni italiane all’estero fra cui vi è (in primis) il rifinanziamento della missione in Libia si sono organizzati per un presidio a Roma il 14 luglio 2021 davanti a Montecitorio il Comitato Diritto al Soccorso, MSF, ARCI (Asilo e immigrazione), Tavolo Asilo (siglato da 32 organizzazioni), SeaWatch, JLP, Mediterranea, Baobab, Stop Border Violence, Forum Antirazzista Palermo, Società della Cura, Mani rosse antirazziste, Forum Cambiare l’ordine delle Cose, Comitato per il diritto al Soccorso (con Luigi Manconi), Oxfam, LasciateCIEntrare, Emergency.

Accordi con la cosiddetta Guardia Costiera Libica?! In Libia non esiste un governo che controlli il territorio, non vi è un servizio SAR unico che, in conformità alle Convenzioni internazionali, garantisca la salvaguardia del diritto alla vita dei naufraghi. Le autorità europee, come l’agenzia FRONTEX, e gli stati che hanno concluso con Tripoli accordi di collaborazione per contrastare “l’Immigrazione clandestina”, come Malta e l‘Italia, continuano comunque a collaborare con la sedicente Guardia costiera libica (ricordate Bija?) e ne assistono i mezzi navali, per le operazioni di “law enforcement” ( contrasto dell’immigrazione “clandestina”), nel caso dell’Italia con la missione NAURAS della Marina militare italiana presente a Tripoli (fonte ADIF).

 L’UNHCR e lOIM, invitano gli Stati a non respingere i naufraghi verso quel paese. Lì vi avvengono torture, lavori forzati, schiavismo, tratta di esseri umani, imprigionamenti arbitrari e riduzione alla fame, rapimenti di persone, rapine contro famiglie inermi nelle loro case da parte di gang di miliziani, stupri contro donne, uomini e bambini (testimonianze raccolte da SOS Mediterranée), violenze di ogni genere, assenza di cure le persone ferite in mare o nei campi di detenzione, o per coloro che ricorrono a ospedali.

L’iniziativa ha ricevuto sostegno anche da altre ONG del soccorso in mare a livello nazionale ed internazionale, tutti consapevoli di quello cui vanno incontro le persone se riportate in Libia, bastano i racconti delle persone da loro salvate in mare mentre tentano su imbarcazioni di fortuna l’unica via di fuga a disposizione, poichè i voli di evacuazioni annunciati ed eseguiti insieme a UNHCR sono pochI e coinvolgono ben poche persone. SeaWatch Italia ha indetto l’evento alla Camera dei Deputati “Stop missioni della vergogna. Contro il rinnovo delle missioni internazionali di supporto alle autorità libiche – Conferenza stampa di Riccardo Magi” in cui mostrerà i video di quello che fa la guardia costiera libica contro i migranti da trarre in salvo dal mare.

Molte città hanno annunciato presidi contro gli accordi Italia Libia per il 14 luglio 2021: Lista dei presidi di domani 14/07/2021. Perfino a Barcellona in Spagna.

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