Presentato esposto: il Fondo Fiduciario per l’Africa è stato utilizzato per finanziare la guarda costiera libica

L’Asgi, l’Arci e il Glan hanno presentato un esposto alla Corte dei Conti europea per l’utilizzo dei capitali del Fondo Fiduciario per l’Africa. Il Fondo è stato, infatti, utilizzato per finanziare la guardia costiera libica al fine di rafforzare le frontiere, ma il Fondo, istituito nel 2015, è nato con ben altre finalità. La Corte dei Conti è stata quindi chiamata in causa affinché svolga un controllo sul Fondo stesso e sull’utilizzo dei capitali a questo destinati.

Sono 56 le persone approdate sull’isola di Lampedusa partite dalla Tunisia; tra loro ci sono migranti provenienti dal Camerun, Costa d’Avorio, Guinea e dalla stessa Tunisia. Le persone verranno trasferite in Sicilia poiché l’hotspot dell’isola è ormai pieno, nonostante, non ci fossero sbarchi sull’isola da ormai due settimane a causa delle cattive condizioni del tempo. Tuttavia sull’isola, a causa della paura del corona virus, e della conseguente depressione economica, un comitato di cittadini ha chiesto al sindaco di fermare gli sbarchi dei migranti e in alternativa che venga messa a disposizione una nave quarantena.

Alarm Phone ha lanciato un nuovo allarme : un altro barcone con 62 persone a bordo ha chiesto soccorso alla ONG che ha allertato la guardia costiera maltese, essendo l’imbarcazione nella zona SAR del Paese.

Continua la complicata inchiesta condotta da L’Avvenire per la vicenda della deportazione di 55 persone e la morte di altre 12 avvenuta durante le festività pasquali nella zona SAR maltese. Grazie agli attivisti, avvocati, e ai giornalisti che seguono l’inchiesta si è riusciti a scoprire l’identità delle 12 persone che hanno perso la vita, gettandosi in acqua quando hanno avvistato le luci dell’aereo di Frontex che sorvolava la zona. Altri invece sono morti di stenti, essendo stati lasciati senza acqua né cibo per giorni prima di imbarcarsi sul natante gestito da trafficanti.

Haftar si è proclamato capo politico della Libia, nonostante la clamorosa sconfitta a Tripoli, e questo gesto lo ha isolato ancora di più nell’ambito dello scacchiere internazionale ricevendo critiche anche dai suoi alleati. Il Governo di Accordo Nazionale guidato da Serraj respinge l’offerta di tregua offerta ieri dal portavoce di Haftar.

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