Roma, i nomi di 37mila vittime del sistema migratorio come pietre d’inciampo

Roma, Pigneto: l’artista Fabio Saccomani ha scritto i nomi di 37mila persone morte per raggiungere l’Europa su una strada pedonale, occupando quasi 500 metri quadrati. L’opera, chiamata (S)ink, è fatta di una resina speciale, che si rende visibile solo se bagnata. I nomi emergeranno perciò d’un tratto quando piove, rievocando l’ecatombe del Mediterraneo.

L’artista sottolinea infatti che l’opera non vuole essere uno statico monumento funebre che cristallizzi la memoria delle vittime, ma una denuncia del sistema migratorio che ha provocato la morte di decine di migliaia di persone.

Da Diritti Umani

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

otto + tredici =