Zeitgeist. È questo lo spirito del nostro tempo?

Alla luce della recente sentenza della Corte di Cassazione, che ha definitivamente reso giustizia all’azione della capitana Carola Rackete, ho ripensato a quei giorni di giugno. Ai dibattiti, alle opinioni, all’odio sessista e razzista che fluiva come lava acida in quelle ore incandescenti. All’epoca scrissi qualche verso su quegli accadimenti. Lo chiamai Zeitgeist.

Il diritto di essere umani

Nella filosofia tedesca “Zeitgeist” indica lo spirito di una determinata epoca. In effetti, quando noto la disumanizzazione prodotta dall’egoismo materialistico mi chiedo: “È davvero questo lo spirito del nostro tempo?”

E mentre Carola Rackete, quasi imitando le gesta del romantico equipaggio di Solidarancia, sfondava il disumano blocco imposto alla Sea Watch 3, ristabilendo il diritto di essere umani, urla vigliacche e putride si levavano a far da contraltare alla bellezza del coraggioso canto della vita.

Quella triste canea mi fece venire in mente le parole di Robert Jordan, nel meraviglioso libro “Per chi suona la campana”.

“Ci sono molti che non sanno di essere fascisti, ma lo scopriranno al momento buono.”

Ernest Hemingway

Zeitgeist

La realtà sovrasta l’anticasta che si incastra nell’ira maldestra del social fasciopopulista. Mentre la casta accatasta, nella ricerca infausta di un lavoro al ribasso d’asta.

L’umanità si arresta

e l’eredità che resta

é necrosi che appesta

un’attualitá indigesta.

La partigiana della vita anima la resistenza con l’amore altruista.

Ma il tuo occhio senza anima vede solo una rasta comunista.

Prima gli ITALIANI!!! Urla la sicula leghista,

trasfigurata come Munch dalla deriva paurista.

Che amarezza, é solo una collaborazionista.

Complice e suddita del colonizzatore nordista.

Daniele Fiorenza

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