Caso Colibrì DCPV01

statusEvidence Ready
nameDCPV01
date01-07-2025
number_of_people70
victims_found
patrol_boatGharian 301
prison
related_icaoAE7815, 440ABC, 43EE55
link

1 luglio 2025

Caso Colibrì DCPV01

Il respingimento pare un’intrusione delle milizie nel lavoro di soccorso della Civil Fleet allo scopo di catturare e deportare nei lager della Libia le persone che erano in mare su un gommone grigio scuro. Nonostante la presenza di diversi aerei governativi (Eagle3 di Frontex e  US Navy MQ-4C Triton BLKCAT5) non abbiamo attualmente prove della direzione europea ma un accesso agli atti di Frontex potrebbe meglio chiarire questo punto accertando se l’operazione Themis (governo italiano + Frontex) sapeva della presenza del gommone.

La dinamica accertata finora: L’aereo Colibrì trova per caso un gommone alle 6:38 UTC. Dà un allarme generale avvisando alle 06:46 con un’email ufficiale MRCC Italia, MRCC Malta e la nave Ocean Viking, che è vicina. Le milizie libiche arrivano da nord alle 7:35 UTC. Alle 8:26 raggiungono il gommone, prima della Ocean Viking. Colibrì riprende il respingimento.

Non sappiamo chi ha avvisato le milizie libiche.
Non sappiamo se il gommone è stato precedentemente avvistato anche dall’operazione Themis, che aveva assetti aerei in zona, o – più probabilmente – da uno dei due aerei militari americani che volavano in cerchio proprio nell’area dove era il gommone.

Le coordinate dove è avvenuto il respingimento sono 33°33N 013°34E, in decimali 33.55, 13.566666666666666. Il punto è in acque internazionali.

La motovedetta utilizzata per il respingimento è una delle tre classe 300 regalate alla Libia dal governo Meloni il 2 agosto 2023. Pensiamo di averla identificata come Gharyan 301.

Del caso NON ha parlato Rgowans (Robert Brytan, portavoce delle milizie libiche).

Ricostruzione caso

Prima del 30 giugno alle 23:59 UTC un gommone grigio scuro salpa dalle coste libiche. Non conosciamo il porto di partenza e non sappiamo l’orario. Il gommone grigio è questo:

(Fonte: Ocean Viking che ha trovato il relitto https://x.com/SOSMedIntl/status/1940070717342519803 ).

1 luglio 2025

Ore 03:37 UTC: l’aereo militare US Navy MQ-4C Triton (registration 169804, callsign BLKCAT5, codice icao AE7815) vola verso la Libia e spegne il transponder.

Ore 4:41 UTC: la nave Ocean Viking sta pattugliando il mare. Passa vicino al punto dove avverrà il respingimento ma non vede il gommone. (Fonte della traccia: un account sovranista e identitario atto a monitorare la navi ONG  https://x.com/TrafficoNaviOnc/status/1939908834358960619)

Tra le 6 e le 8 UTC l’aereo militare USA BLKCAT5 con codice icao AE7815  sorvola la zona dove la barca verrà poi catturata. E’ la traccia in rosso:

Il sito adsbexchange traccia solo 3 punti (Fonte )

Invece il sito Italmilradar al link https://www.itamilradar.com/2025/07/01/double-isr-mission-off-the-libyan-coast/ salva tutta la traccia ma senza orari. E’ quella in rosso:

Questa mattina, due importanti assetti di sorveglianza statunitensi hanno operato simultaneamente al largo della costa occidentale della Libia, a dimostrazione del costante interesse americano per le dinamiche di sicurezza in evoluzione della regione.

Un Bombardier 650 ARTEMIS dell’esercito americano (marche N488CR) ha condotto un’ampia missione di sorveglianza sulle acque internazionali a nord di Tripoli. Il velivolo, equipaggiato per l’intelligence elettronica e dei segnali avanzata (SIGINT), ha seguito un ampio percorso, probabilmente raccogliendo dati sulle attività militari e di comunicazione in Libia.

Contemporaneamente, un MQ-4C Triton della Marina statunitense (matricola 169804, nominativo BLKCAT5) ha effettuato per diverse ore una missione parallela nella stessa area. L’MQ-4C è un UAV ad alta quota e lunga autonomia, progettato per missioni marittime ISR (Intelligence, Surveillance, Reconnaissance). La sua presenza, combinata con il velivolo ARTEMIS, suggerisce un’operazione coordinata di raccolta di informazioni, probabilmente incentrata sul monitoraggio delle attività in corso delle milizie locali, delle rotte del contrabbando o della presenza militare straniera nella Libia occidentale.

Questa doppia missione riflette il continuo interesse degli Stati Uniti per la sorveglianza del Mediterraneo centrale, in particolare in prossimità delle coste libiche, che rimangono un punto caldo di instabilità e influenza straniera.

 (Fonte sito Italmilradar al link https://www.itamilradar.com/2025/07/01/double-isr-mission-off-the-libyan-coast/)

E’ plausibile ritenere che verso le 7 tale il gommone si trovasse in un punto diverso da quello in cui poi verrà catturato. L’aereo militare americano potrebbe averlo avvistato.

Ore 6:37 UTC: l’aereo Colibrì di Pilotes Volontaires, che volava con codice ICAO 440ABC a transponder parzialmente spento, accende il transponder per un secondo. Si trova a coordinate 33.449107, 13.686094.

Ore 06:38 UTC: Colibri individua il gommone in posizione 33 25 N 13 39 E (33.4166667, 13.65) e nomina il caso DCPV01.

Ore 6:46 UTC (8:46 CAT): Colibrì dà l’allarme con un’e-mail ufficiale spedita alla la Ocean Viking, che è lì vicino, e gli MRCC di Italia e Malta. NON ai libici. (Fonte: PV).

Senza orario: qualcuno avvisa le milizie libiche.

Ore 06:55 UTC: Colibri aggiorna la posizione del gommone, che nel frattempo si è spostato verso nord.

Ore 07:35: l’aereo Colibri avvista una motovedetta libica che arriva da nord (Fonte: testimonianza di PV).

Poco dopo: la Ocean Viking viene contattata dalla motovedetta libica, che chiede di tenersi alla larga.

Ore 07:40 UTC: l’aereo spia di Frontex Eagle3 con codice icao 43EE55 passa a circa 8 miglia dal gommone. Considerata l’altitudine a cui vola (oltre 6000 piedi) può averlo avvistato.

Ore 08:23 UTC: l’aereo Colibrì di Pilotes Volontaires, che volava con codice ICAO 440ABC, torna visibile dai rilevamenti radar..

Mappa totale:

Ore 08:26: l’aereo Colibrì di Pilotes Volontaires vede e filma la motovedetta libica mentre cattura le persone che viaggiavano sul gommone grigio.

L’equipaggio di Colibrì registra le coordinate del respingimento: 33°33N 013°34E.

Nei minuti successivi Colibrì si abbassa (da 1000 a 500 piedi) e filma la scena.

Nel VIDEO si vede la motovedetta Gharian 301 della cosiddetta guardia costiera libica che ha appena catturato in mare le persone del gommone grigio. Tre miliziani libici sono a bordo del gommone e stanno rubando il motore.

Ore 08:45 circa: la motovedetta libica riparte facendo rotta per la Libia.

Ore 09:00 circa: arriva la nave ONG Ocean Viking e trova il gommone vuoto. Il motore è stato rubato dai miliziani libici.

Fonte: https://x.com/SOSMedIntl/status/1940070717342519803

Traduzione: “Stamattina siamo stati allertati della presenza di un gommone sovraffollato in difficoltà con a bordo 50 persone nella zona di sicurezza marittima della Libia.

Mentre stavamo per prestare soccorso alle persone in difficoltà, la Guardia Costiera libica ci ha intimato di allontanarci. Hanno poi intercettato l’imbarcazione.

Nessun motore, nessuna persona, solo uno spondone rotto e taniche sparse, le ultime tracce di vita a bordo del gommone in difficoltà. Nel caos del Mediterraneo, 30 minuti prima, avremmo potuto salvarli. Invece, sono stati costretti a ricadere nel circolo vizioso della Libia”.

Dopo le 10:30 UTC: sbarco della motovedetta in Libia. Non conosciamo il porto e l’orario di sbarco.

L’IOM segnala 70 persone sbarcate a Zawiya. Potrebbero essere le persone che erano sul gommone grigio.

Fonte: https://www.facebook.com/photo/?fbid=1037979138449797&set=a.563304852583897

Ore 16:18 UTC (18:18 CAT) l’account sovranista TrafficoNaviOnc  traccia diverse navi, tra cui la Ocean Viking e la Life Support. (Fonte: https://x.com/TrafficoNaviOnc/status/1940082503382978964)

Materiali

Rgowans non cita il respingimento.

Video di Colibrì

depositato nell’archivio della fondazione AAMOD con il codice ONG 253.

Durata 00:00:24

Descrizione: E’ giorno. Una motovedetta della cosiddetta guardia costiera libica  – probabilmente la Gharian 301 – ha appena catturato in mare delle persone che fuggivano dalla Libia su un gommone grigio. Tre miliziani libici sono a bordo del gommone e stanno rubando il motore.

Il file era nominato PV_010725InterceptionscLybCgSAR2. Non ci sono metadata ma lo staff dii Pilotes Volontaires ha dichiarato che è stato registrato alle ore 08.26 utc a coordinate 33°33N 013°34E. Tali dati vengono confermate dalle tracce aeree acquisite da JLProject.

Tracce aeree

Il sito ITAMILRADAR al link https://www.itamilradar.com/2025/07/01/double-isr-mission-off-the-libyan-coast/

scrive: “Un Bombardier 650 ARTEMIS dell’esercito americano (matricola N488CR) ha condotto un’ampia missione di sorveglianza sulle acque internazionali a nord di Tripoli. Il velivolo, equipaggiato per l’intelligence elettronica e dei segnali avanzata (SIGINT), ha seguito un ampio percorso, probabilmente raccogliendo dati sulle attività militari e di comunicazione in Libia.

Contemporaneamente, un MQ-4C Triton della Marina americana (matricola 169804, nominativo BLKCAT5) ha volato per diverse ore in una missione parallela nella stessa area. L’MQ-4C è un UAV ad alta quota e lunga autonomia progettato per missioni marittime di intelligence, sorveglianza e ricognizione (ISR). La sua presenza, combinata con il velivolo ARTEMIS, suggerisce un’operazione coordinata di raccolta di informazioni, probabilmente incentrata sul monitoraggio delle attività in corso delle milizie locali, delle rotte del contrabbando o della presenza militare straniera nella Libia occidentale”.

Nella foto ci sono entrambe le tracce.

L’articolo esisteva alle 10:13 (forse 8:13 UTC) perché è stato postato su Twitter al link https://x.com/ItaMilRadar/status/1939960599196123511

Il post di SOS Mediterranee

al link https://x.com/SOSMedIntl/status/1940070717342519803

Stato delle indagini

Indagini preliminari concluse ma non risolutive.

Abbiamo accertato che le milizie libiche hanno avuto notizia del gommone dall’aereo Colibrì ma non sappiamo se precedentemente l’hanno ricevuta anche dall’operazione Themis, che aveva assetti aerei in zona. Occorre un accesso agli atti dell’operazione Themis presso Frontex, che detiene anche eventuali informazioni inviate via chat alle milizie libiche e tutte le foto aeree scattate dai suoi aerei spia.

JLProject non ha ancora rintracciato respinti.

NOTA: il caso ha ulteriori informazioni che possono essere richieste a JLProject dalle persone respinte, dai loro avvocati o da altre persone accreditate. Contatti per informazioni.