| status | Unknown Victims |
| name | V_SAR Op 23.06.21 A |
| date | 2021-06-23 |
| patrol_boat | Fezzan 658 |
| prison | |
| related_icao | 4D232D,06A1A0 |
| link | https://twitter.com/rgowans/status/1408086531705917443?s=20&t=F9x0rVMDmc_v6ffh5wN3Rw |
23 giugno 2021
Operazione SAR 23.06.2021
https://twitter.com/rgowans/status/1408086531705917443?s=20&t=F9x0rVMDmc_v6ffh5wN3Rw
Il caso è un respingimento illegale gestito dall’operazione Themis (agenzia Frontex e Governo Italiano) che lo ha schedato sul suo database JORA.
Nel database JORA, Frontex sostiene che questo respingimento è “Joint Operation Themis 2021” e che lo stato dell’operazione è active.
Il caso è perseguibile perché il respingimento è stato gestito dalla Joint Operation Themis.
La “Joint Operation Themis è una “sinergia tra ’European Border and Coast Guard Agency (Frontex) e le Autorità italiane con il supporto dei Paesi Membri dell’Unione europea” si legge sul sito del Ministero della Difesa Italiano (https://www.difesa.it/operazionimilitari/op-intern-corso/jointoperationtriton/index.html)
Come mostra il database JORA di Frontex, l’operazione Themis ha coordinato il respingimento ed avuto un ruolo attivo nel rilevamento della barca (vedasi nel rapporto la voce DetectionByFrxAsset) e nel suo coinvolgimento (vedasi voce FrontexInvolvement).
Il database JORA di Frontex prova anche che la barca è stata individuata per la prima volta da un aereo di sorveglianza europeo (vedasi il rapporto alla voce DetectionInitiatedBy MAS (Multipurpose Aerial Surveillance)).
Il report prova che Themis (= ITalia + Frontex) ha coordinato il respingimento.
| IncidentId | 640463 |
| IncidentNumber | 445130 |
| IncidentStatus | Accepted |
| OperationName | JO Themis 2021 |
| OperationStatus | Active |
| DetectionByFrxAsset | Yes |
| InterceptionByFrxAsset | No |
| OtherFrontexAssetInvolvement | No |
| FrontexInvolvement | Yes |
| ReportingCountry | Italy |
| DetectionDate | 2021-06-23T00:00:00 |
| InterceptionDate | 2021-06-23T00:00:00 |
| CountryOfDeparture | Libya |
| CountryOfDestination | |
| DetectionInitiatedBy | MAS |
| DateOfArrival | |
| TimeOfArrival | |
| Disembarkation | Libia |
| TransportType | wooden boat |
| Make | |
| Model | |
| TransportHidingPlace | |
| GroupedOperationName | Themis |
| num_l_MigrantsDeterred | 20 |
Il respingimento è iniziato ad opera dell’avvistamento da parte di un assetto aereo Frontex ovvero del drone spia Frontex IAI Heron AS2132 con codice ICAO 4D232D (fonte https://globe.adsbexchange.com/?icao=4d232d&lat=34.514&lon=12.858&zoom=7.6&showTrace=2021-06-23&trackLabels)

La stessa operazione Themis 445130 si trova in un altro database di Frontex, dove sono segnate le coordinate di avvistamento e cattura della barca. Eccola:
| Incident number | 445130 |
| Operation name | JO Themis 2021 |
| Detection date | 23/06/2021 |
| Interception date | 23/06/2021 |
| Detection latitude | 33,866666666600000 |
| Detection longitude | 12,583333333300000 |
| Intercepted by (old) | |
| Interception latitude | 33,850000000000000 |
| Interception longitude | 12,500000000000000 |
| Detection by Frontex financed/deployed asset | Yes |
| Transport type | wooden boat |
Incrociando le tracce aeree con le coordinate di avvistamento (Detection latitude 33,866666666600000 – Detection longitude 12,583333333300000) e cattura (Interception latitude 33,850000000000000 – Interception longitude 12,500000000000000) della barca, ci è possibile provare che la cattura è avvenuta in acque internazionali.
La storia
Nella notte tra il 22 e il 23 giugno (non abbiamo un orario di partenza, per cui collochiamo la partenza tra la mezzanotte e l’una) una barca di legno azzurra con a bordo 20 persone parte dalla Libia. Le persone fuggono nella speranza di raggiungere un luogo sicuro e cominciare una vita nuova.
Non abbiamo mai rintracciato i respinti durante le ricerche.
Da un report di Sea Watch (allegato) sappiamo che la barca è stata moltissime ore in mare, e che c’è stato un mancato soccorso da parte del governo italiano, informato da Frontex e dalle navi della Augusta Offshore presenti alla piattaforma Bouri, non lontano dalla barca.
Il 23 giugno la barca, sicuramente alla deriva, verrà catturata dopo le ore 17.41 (a quell’ora Sea Watch posta un ultimo tweet in cui racconta che non sono ancora arrivati i soccorsi) dalla motovedetta della cosiddetta guardia costiera libica Fezzan 658, regalata alla Libia dall’Italia.
Non abbiamo informazioni sulle condizioni della imbarcazione in quanto Alarm Phone non fornisce notizie; parla invece di un caso simile (avvenuto a distanza di 1 giorno) in cui le persone – fortunatamente – poi raggiungeranno Lampedusa (per completezza alleghiamo link al report di questo caso https://x.com/alarm_phone/status/1408851513804472327 )
Il 24 giugno viene twittato un post che contiene il video dell’arrivo al porto di Tripoli (fonte: https://x.com/rgowans/status/1408086534457282560 ).
Si vede nel video che è notte, in lontananza le luci della città; presumiamo che la Fezzan sia giunta in porto il 23 giugno tra le 21.00 e mezzanotte.
Anche la pagina facebook ACTU Immigration nella sera del 24 giugno posta lo stesso video, di Migrant Rescue Watch, dell’arrivo al porto di Tripoli della motovedetta Fezzan 658 (fonte: https://www.facebook.com/actuimmigration/videos/1123103824823423/)
e racconta: 🔴 #libia #SAR Op 23.06.21 – La nave della Guardia costiera libica “Fezzan” ha intercettato 20 #migranti incl. 3 minori. Tutti sbarcarono alla base navale di Tripoli. Nazionalità delle persone salvate: Camerun 2, Guinea 4, Costa d’Avorio 10 e Mali 4. Tutte trasferite alle autorità del DCIM.
La cronologia fatta dal JLProject permetterà di ricostruire tutti gli avvenimenti ed aiuterà meglio nella comprensione del caso in esame.
Tutti gli orari sono in UTC.
Cronologia
22 giugno 2021
ore 18.17 UTC (ore 20.17 CAT): Tramonto
nella notte tra il 22 ed il 23 giugno: una imbarcazione di legno blu salpa dalla Libia con a bordo 20 persone provenienti da diverse nazionalità: Cameroon 2, Guinea 4, Costa d’Avorio 10 e Mali 4.
23 giugno 2021
ore 03.00 UTC (ore 05.00 CAT): Il drone spia di Frontex IAI Heron AS2132 con codice ICAO 4D232D lascia la base di Malta ed inizia la sua missione di ricognizione: (fonte https://globe.adsbexchange.com/?icao=4d232d&lat=34.469&lon=13.645&zoom=7.5&showTrace=2021-06-23&trackLabels ) foto 1

foto 1
ore 04.01 UTC (ore 06.01 CAT): Alba a Tripoli
ore 05.25 UTC (07.25 CAT): il drone cambia traiettoria ed incomincia la sua discesa verso la costa libica (fonte https://globe.adsbexchange.com/?icao=4d232d&lat=34.253&lon=13.583&zoom=7.5&showTrace=2021-06-23&trackLabels ) foto 2

foto 2
ore 07.21 UTC (ore 09.21 CAT) seguendo il tracciato del drone possiamo notare l’inizio della sua missione di pattugliamento (fonte: https://globe.adsbexchange.com/?icao=4d232d&lat=33.869&lon=12.847&zoom=7.2&showTrace=2021-06-23&trackLabels ) foto 3

foto 3
ore 08.05 UTC (ore 10.05 CAT) l’elicottero Augusta Westland 139 A7-GHP con codice ICAO 06A1A0 decolla dalla Libia – (utilizzato, fra le altre cose, anche per il monitoraggio marittimo e le operazioni di ricerca soccorso – SAR) ed arriva alla piattaforma della Mellitah Oil & Gas per poi tornare a Tripoli. Lo Stato Italiano tramite il ministero dell’economia detiene il controllo effettivo di Eni, che a sua volta detiene il 50% delle quote di Mellitah Oil & Gas, società per la quale presta servizio l’elicottero in questione.
Non sappiamo se questo elicottero sia coinvolto o meno nel respingimento.
(fonte https://globe.adsbexchange.com/?icao=06a1a0&lat=33.446&lon=12.752&zoom=8.8&showTrace=2021-06-23&trackLabels ) foto 4

foto 4
ore 08.34 UTC (ore 10.34 CAT): il drone di Frontex AS 2132 e l’elicottero AW 139 A7-GHP si incontrano sulla stessa traiettoria. Dopo l’incrocio con il drone Frontex, l’elicottero torna a Tripoli – foto 5
Note del JLP: Entrambi i velivoli erano ad una distanza abbastanza ravvicinata dal target, per poter vedere qualcosa. Non sappiamo ovviamente se ci fu un primo avvistamento. Riteniamo possa essere un’analisi valida, ma non la possiamo provare.

foto 5
dalle ore 10.00 UTC (ore 12 CAT): il drone di Frontex AS2132 sorvola l’area in cui è la barca (coordinate di avvistamento del database Frontex), probabilmente alla deriva – foto 6

Note del JLP: Riteniamo che l’avvistamento da parte del drone Frontex AS2132 possa essere avvenuto tra le ore 10:48 UTC e le 10:50 UTC
foto 6
ore 15.30 UTC (ore 17.30 CAT): Il drone di Frontex AS2132 sorvola l’area che coincide con le coordinate di cattura della imbarcazione – foto 7

foto 7
ore 16.00 UTC (ore 18.00 CAT) il drone ricomincia la risalita verso Malta dove atterrerà intorno alle 18.30 (fonte: https://globe.adsbexchange.com/?icao=4d232d&lat=33.653&lon=12.153&zoom=9.5&showTrace=2021-06-23&trackLabels ) – foto 8

foto 8
ore 17.41 UTC (ore 19.41 CAT): Sea Watch pubblica un post in cui si legge chiaramente che nessuno ha ancora provveduto al salvataggio delle persone in mare (fonte: https://x.com/seawatchcrew/status/1407755690039562243 ) – foto 9

foto 9
dopo le 17.41 UTC (dopo le 19.41 CAT): avverrà la CATTURA da parte della motovedetta Fezzan 658 della imbarcazione
ore 18.17 UTC (ore 20.17 CAT): tramonto a Tripoli
dalle ore 19.00 UTC/22.00 UTC: (dalle ore 21.00 CAT/24.00 CAT): sbarco a Tripoli. Dalle tante luci che illuminano la città, JLProject stima che lo sbarco sia avvenuto nell’arco di tempo tra la fine del crepuscolo e la mezzanotte. Quella sera sbarcano a Tripoli 20 persone (fonte del 24 giugno: https://twitter.com/rgowans/status/1408086531705917443?s=20&t=F9x0rVMDmc_v6ffh5wN3Rw)
24 giugno 2021
Ore 15.36 UTC (ore 17.36 CAT) video dell’arrivo a Tripoli (fonte: https://x.com/rgowans/status/1408086534457282560 ) – foto 10

foto 10
https://x.com/rgowans/status/1408086534457282560 – foto 11

foto 11
ore 21.41 UTC (ore 23.41 CAT): Sea Watch posta un aggiornamento su twitter in cui dice che è avvenuto il respingimento illegale delle 20 persone dopo aver vagato per oltre 12 ore in mare (fonte: https://x.com/seawatchcrew/status/1408163317785432071 ) – foto 12

foto 12
ore 23.45 UTC (ore 01.45 CAT) Con vari post Scandura racconta la posizione della barca durante tutta la giornata del 23.6.2021 (ovviamente la stessa posizione individuata dal JLProject) e della presenza delle navi Asso nei pressi della piattaforma Bouri.
Fonte Scandura: https://x.com/scandura/status/1408028498749493251
https://x.com/scandura/status/1408028498749493251/photo/1 – foto 13

foto 13
https://x.com/scandura/status/1408028498749493251/photo/2 – foto 14

foto 14
https://x.com/scandura/status/1408028498749493251/photo/3 – foto 15

foto 15
https://x.com/scandura/status/1408031837495103491 – foto 16

foto 16
Dal report annuale di Sea Watch scopriamo tutto quello che è realmente accaduto a queste 20 persone: https://sea-watch.org/wp-content/uploads/2022/05/Airborne-Annual-Report-2021.pdf – foto 17

foto 17
Report tradotto
23.06 caso di emergenza A con circa 20 persone: mancata assistenza da parte di diverse navi mercantili italiane, mancata collaborazione da parte delle autorità europee, coinvolgimento di Frontex, con conseguenti intercettazioni e respingimenti in Libia.
Il 23.06, l’equipaggio di Moonbird avvistò circa 20 persone nella zona SAR libica. Le navi mercantili Asso Ventinove e Asso Venticinque, entrambe battenti bandiera italiana, si trovavano rispettivamente a 2 e 7 miglia nautiche dalle persone. Nessuna delle due navi rispose ai tentativi di comunicazione via radio dell’equipaggio di Moonbird. La nave mercantile Almisan, battente bandiera italiana, si trovava nei pressi della piattaforma petrolifera Sabratha e rimase anch’essa priva di risposta. Successivamente, la piattaforma petrolifera Bouri informò via radio l’equipaggio di Moonbird che stavano aspettando la cosiddetta Guardia Costiera libica per incaricare una nave di effettuare il soccorso, probabilmente in qualità di autorità “competente”.
Le autorità italiane sono state informate, ma si sono rifiutate di fornire informazioni su quale nave avrebbe reso soccorso alle persone in difficoltà. La compagnia di navigazione italiana che gestisce le navi mercantili, Augusta Offshore S.p.A., non era a conoscenza della situazione e ha chiesto una descrizione scritta. Quando il personale di terra ha chiamato 2 numeri diversi per le autorità libiche, nessuno ha risposto o non parlavano inglese. Quando Le autorità italiane sono state nuovamente contattate in serata, ma si sono rifiutate di condividere qualsiasi informazione poiché “l’imbarcazione non si trova in area italiana”.
Il giorno successivo, il 24 giugno, le autorità italiane non hanno ancora fornito alcuna informazione e hanno affermato che “stanno facendo il loro lavoro”.
La posizione delle persone coincideva con la posizione orbitale di un drone operato da Frontex il 23 giugno, prima che l’equipaggio di Moonbird arrivasse sul posto.
Questo ci porta a concludere che Frontex fosse almeno a conoscenza della richiesta di soccorso e abbia probabilmente trasmesso l’informazione alla cosiddetta Guardia Costiera libica. Secondo le informazioni fornite dal JRCC di Tripoli, le persone sono state intercettate e riportate in Libia.
Stato delle indagini
Indagini preliminari concluse. JLProject non ha ancora rintracciato respinti.


