A Tripoli è il caos. Servono beni di prima necessità per i rifugiati.

Myriam ha 5 anni e da 6 giorni è nascosta in una cantina in un palazzo fatiscente di Tripoli, Libia.

Non è da sola, è con la mamma e il papà. Si nascondono dalla “caccia all’immigrato” che in questi giorni imperversa in città.

Hanno finito il cibo.

Non possono uscire a comprarlo. Troppo pericoloso. Il papà di Myriam non può andare al lavoro. Troppo pericoloso.

Non possono chiedere aiuto ad organizzazioni o associazioni. Troppo pericoloso. Ecco, ad esempio cosa è successo ad un ragazzino che ha provato a chiedere aiuto a UNHCR.

Come loro ci sono tante persone migranti chiuse nelle cantine, affamate, terrorizzate. Moltissime sono bambine e bambini.

Possiamo consegnare cibo alle famiglie nascoste

Noi di JLProject abbiamo trovato il modo di comprare e consegnare cibo a Tripoli. Stiamo quindi aiutando la famiglia di Myriam e siamo in grado di aiutare anche altre persone nascoste.

Potete donare qualcosa per aiutare questa campagna e far arrivare cibo a più persone.