La Wadi Gan P 301 o Wadi Ghan P301 è una motovedetta costruita in Italia e regalata al General Administration For Coastal security (GACS) libico, il quale ha un account facebook dove diffonde informazioni sui respingmenti che effettua.
Lunghezza 35 metri.
Porto di riferimento: Tripoli.
Nel 2026 il comandante è il colonnello Ali Al-Tuwaibi (علي الطويبي). Fonte.
Come riconoscerla
Molto simile alla sua gemella Wadi Kaam 300, è però facilmente riconoscibile grazie a scritte molto grandi e visibili.
La Wadi Gan P 301 ha il numero P 301 ben visibile sulla prua.

All’inizio aveva il nome sulla murata scritto solo in caratteri arabi. Ma ad un certo punto il nome è stato anche aggiunto anche in caratteri latini. Non sappiamo quando è successo ma a ottobre 2024 aveva già entrambi i nomi.

La genesi, i patti e oltre 2 milioni di euro spesi
Nel 2010 la motovedetta viene costruita in Italia, nel Cantiere Navale Vittoria di Adria. Fonte.
Nel 2021 la motovedetta viene trasferita in Tunisia per manutenzione.
Nel dicembre 2017 il ministero dell’Interno italiano affida alla società veneta una commessa da 2 milioni di euro per la “rimessa in efficienza di n. 2 pattugliatori da 35 metri e n. 1 pattugliatore da 22 metri, di proprietà libica alati a secco presso il porto di Biserta (Tunisia)”. Contratto n. 0037740 del 1 dicembre 2017. Fonte.
Nel 2019 l’Italia addestra in basi italiane i cosiddetti guardiacoste libici sulle motovedette P 300 e P 301.
Tra agosto e ottobre 2019 il ministero dell’Interno italiano stanzia nuove risorse per rimettere in sesto tre motovedette, tra cui questa. La fornitura da 203mila euro viene aggiudicata dal ministero a Cantiere Navale Vittoria il 26 agosto 2019. Poche settimane più tardi arriva il secondo troncone (82mila euro, 22 ottobre 2019) legato a interventi di riparazione di “malfunzionamenti e ulteriori anomalie” delle P300 e P301. Fonte.
E’ possibile leggere tutto il documento del governo italiano.

Il 14 luglio 2020 Il Direttore dell’Amministrazione Generale per la Sicurezza Costiera, Generale di Brigata Mohamed Al-Nuwaisiri, incontra il personale del Servizio di Consulenza per la Sicurezza presso l’Ambasciata italiana in Libia. L’incontro si concentra sullo stato delle motovedette P-300/P-301 che attualmente si trovano in Tunisia per lavori di manutenzione in preparazione al rientro in servizio. Si discute anche di una futura cooperazione congiunta nella manutenzione periodica di queste imbarcazioni. Il rientro in servizio delle motovedette è previsto per la fine di agosto. Fonte.
Il 2 febbraio 2020 c’è un altro incontro all’ambasciata italiana. Fonte.
Dopo più di 2 milioni di euro spesi dal governo italiano, la motovedetta, assieme ad altre due, viene così trasferita in Libia, precisamente al General Administration For Coastal security (GACS).
L’arrivo della motovedetta a Tripoli
Il giorno 8 ottobre 2020, con una cerimonia in pompa magna, le motovedette P 300 e P301 arrivano nel porto di Tripoli. I miliziani sparano decine di colpi. Si festeggia anche la “Giornata della Polizia”.

Al porto ci sono:
- il Ministro dell’Interno Fathi Bashagha
- l’Ambasciatore italiano in Libia Giuseppe Buccino Grimaldi
- il Direttore del GAACS Generale di Brigata Mohamed Al-Nawaisri.

La fondazione AAMOD ha una scheda storica sulla cerimonia. Codice 722 MIG.
Lavori di manutenzione 2026
Domenica 24 maggio 2026 in Libia iniziano i lavori di riverniciatura della P 301 Wadi Ghan. Fonte.
Il 4 giugno 2026 la vernciatura è completata. Fonte.
I crimini della motovedetta Wadi Gan P 301
Dopo il suo arrivo a Tripoli l’8 ottobre 2020, la motovedetta inizia subito a catturare persone in mare.
Dal 2020 al 2025 il JLProject ha trovato prove della cattura in mare dii almeno 4026 persone.
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