La motovedetta Fezzan 658 è stata regalata alle milizie libiche dal Governo italiano nel 2018.
Il Governo era il Conte I. Ministro dell’interno Matteo Salvini, capo gabinetto Matteo Piantedosi.
Ad agosto 2018 il Parlamento italiano approvò la donazione di 12 motovedette alla Libia. L’Italia pagò le 12 imbarcazioni e l’addestramento degli equipaggi libici. Il tutto costò ai cittadini italiani ben 2,5 milioni di euro.
L’equipaggio criminale della Fezzanè stato addestrato in Italia
A bordo della Fezzan ci sono miliziani libici pericolosi. Non conosciamo ancora tutti i loro nomi, ma qualcuno sì. Uno degli storici membri dell’equipaggio della Fezzan, imbarcato anche sulla Sabratha, è Halim, addestrato a Taranto, un miliziano pericoloso che è solito pubblicare su facebook foto di strumenti di tortura.
L’equipaggio motovedetta Fezzan 658 è colpevole di crimini violenti nei confronti di persone migranti. Il modus operandi è quello della cattura violenta in mare mediante abbordaggi a grande velocità con produzione di onde che impattano sulle barche delle persone migranti. Ciò è in totale contrasto con tutte le norme di search and rescue. Un esempio valido è la cattura del 17 maggio 2021, ripresa dai nostri amici dell’aereo Colibrì.
La Fezzan 658 abborda pericolosamente una barca di persone migranti Credits: Pilotes Volontaires
L’equipaggio della Fezzan è solito picchiare e torturare persone migranti.
La Fezzan 658 è anche nota per i suoi attacchi armati alle navi e agli aerei della Civil Fleet. Incursioni criminali che penetrano illecitamente in soccorsi in atto e mettono in pericolo persone salvate e soccorritori.
Ecco alcuni esempi:
26 ottobre 2022: la Fezzan minaccia di colpire con dei missili terra-aria l’aereo di ricognizione Seabird di Sea Watch.
7 marzo 2024: in acque internazionali, due motovedette della cosiddetta Guardia costiera libica, la Murzuq (regalata alla Libia dal governo Meloni) e la Fezzan658, penetrano in modo pericoloso in un soccorso quasi ultimato dalla nave ONG Sea Eye 4. La Sea Eye subisce un fermo amministrativo per una presunta violazione del decreto Piantedosi, fa ricorso, lo vince e il governo italiano viene condannato a pagare oltre 10 mila euro di spese legali.
8 marzo 2024: la motovedetta Fezzan tenta di ostacolare il soccorso della Sea Watch 5. Il governo italiano protegge la motovedetta, bloccando la Sea Watch 5 per una presunta “violazione del decreto Piantedosi”. Ma la violazione non è mai avvenuta, sentenzia un giudice italiano al termine di un ricorso vinto dalla Sea Watch.
4 aprile 2024, alle ore 15 UTC la motovedetta Fezzan della cosiddetta guardia costiera libica attacca a colpi di fucile la nave Mare Jonio di Mediterranea Saving Humans. I proiettili arrivano ad un metro dai soccorritori. Fortunatamente non ci sono morti.
Il 3 agosto 2024 la motovedetta Fezzan ostacola la nave Sea Watch 5 durante un soccorso in acque internazionali. Incredibilmente la Sea Watch viene poi sottoposta a fermo amministrativo per violazione del decreto legge Piantedosi. Motivazione: non aver obbedito ai miliziani libici. Sea Watch fa ricorso. Lo vincerà.
NOTA: Come si può notare dalla cronologia che abbiamo fatto, da quando è in carica, il governo Meloni prende sempre le parti della motovedetta Fezzan e mai quelle degli aggrediti.
Tutti i respingimenti in cui è coinvolta la Fezzan 658: